25 febbraio, 2007

Preludio di Primavera con Ennio Morricone


Il presidente della Provincia di Roma, Enrico Gasbarra e il maestro Ennio Morricone presentano il concerto "Preludio di Primavera".
Reduce dai trionfi dei due concerti a New York, il primo all'Assemblea Generale delle Nazioni Unite, l'altro al Radio City Music Hall, Ennio Morricone, sabato 3 marzo (ore 21:30), dirigerà l'orchestra Roma Sinfonietta all'Auditorium Conciliazione.
Dopo lo straordinario Concerto di Pasqua nella chiesa dell'Ara Coeli e la serata evento diretta da Morricone in occasione della festa per il 135° anniversario della Provincia di Roma all'Auditorium Conciliazione, il presidente Gasbarra ha voluto rendere omaggio al genio musicale del Maestro che torna a dirigere l'orchestra Roma Sinfonietta per "Preludio di Primavera" con una prima mondiale: "Il canto del Dio nascosto".
Il programma della serata si divide in due parti.
Ne "Il Canto del Dio nascosto", Morricone dirigerà il baritono Roberto Abbondanza, il Nuovo Coro lirico sinfonico romano ed il coro "Claudio Casini" dell'Università di Roma Tor Vergata, con testi tratti da poesie e liriche scritte da Karol Wojtila tra il 1939 ed il 1978 e altri ripresi dal Magistero del Papa e raccolti ne "Insegnamenti di Giovanni Paolo II".
Una straordinaria cantata per baritono che non ha la classicità delle cantate liturgiche, ma ha un taglio sinfonico profano con testi scelti dallo stesso Morricone e da Laura Donati Lisi.
Quindi la seconda parte, La vita e la leggenda:

"C'era una volta in America", del 1984 - diretto da Sergio Leone, l'epopea della malavita newyorkese negli anni '20;

"The Mission", 1986 (nomination all''Oscar) - diretto da Roland Joffe, la storia di un mercante di schiavi e delle missioni gesuite nel Sud America;

"Gli intoccabili", (nomination all'Oscar) del 1987 - diretto da Brian De Palma, la storia di un gruppo di agenti scelti che nella Chicago degli anni del proibizionismo sgomina il clan di Al Capone;

"Vittime di Guerra", del 1989, diretto da Brian De Palma, su una storia vera che ha per protagonisti un gruppo di soldati militari nella guerra del Vietnam;

"La leggenda del pianista sull'Oceano", del 1998 - film diretto da Giuseppe Tornatore liberamente tratto dal racconto "Novecento" di Alessandro Baricco.

Oscar

Ennio Morricone ha avuto cinque nomination all'Oscar: per "Days of Heaven" (1979), "The Mission" e "Gli intoccabili", Bugsy (1992) e "Malena" (2001).
Domenica 25, dopo 45 anni di successi, il maestro ritirerà l'Oscar alla Carriera che il Comitato speciale dell'Academy, composto da 43 "governatori" tra cui, per questa edizione, Tom Hanks, Kathy Bates e registi come Michael Apted (Gorky Park - 007 Il mondo non basta - Extreme Measures), Curtis Hanson (L.A. Confidential - Wonder Boys) e Alexander Payne (Sideways - A Proposito di Schmidt) gli ha assegnato. L'Oscar alla Carriera naque nel 1929 e fu assegnato per la prima volta a Charlie Chaplin.
Prima del Maestro, sono stati tre gli italiani ad aver ricevuto la statuetta d'onore dell'Academy: Sophia Loren (1991), Federico Fellini (1993) e Michelangelo Antonioni (1995).
"L'Academy vuole in questo modo riconoscere non soltanto l'importante numero di colonne sonore composte da Morricone ma anche il fatto che molte di queste sono amatissimi e popolari capolavori" ha detto Sid Ganis, presidente della Academy of Motion Picture Arts and Sciences.

“Canto del Dio nascosto”

In anteprima mondiale, il maestro Ennio Morricone dirige il “Canto del Dio nascosto”, per baritono e voce recitante, eseguito dall’orchestra Roma Sinfonietta, con il Nuovo Coro lirico sinfonico romano ed il coro "Claudio Casini" dell'Università di Roma Tor Vergata, su testi di Papa Wojtila.
Una straordinaria cantata per baritono, che non ha la classicità delle cantate liturgiche, ma un taglio sinfonico profano.
Composto in omaggio ad uno dei più grandi personaggi del secolo scorso, il Canto è una cantata sinfonica in quattro parti, con testi tratti dai discorsi, dalle poesie e dalle liriche composte da Karol Wojtila tra il 1939 ed il 1978 e altri ripresi dal Magistero del Papa, raccolti ne "Insegnamenti di Giovanni Paolo II" e scelti dallo stesso Morricone e da Laura Donati Lisi.
In particolare, per la voce recitante i testi sono stati tratti da 19 scritti ed interventi pubblici di Giovanni Paolo II, tra cui l’omelia a San Giovanni in Laterano (novembre 1978), dal discorso ai Giovani riuniti a Lingchamp a Parigi (agosto 1997), dal discorso ai Giovani nella basilica di San Pietro, “…andate in tutto il mondo, non abbiate paura di perdervi” (marzo 1997), e ancora dall’omelia per la cerimonia di Beatificazione di Federico Ozanam a Parigi (agosto 1997), al discorso agli intellettuali europei a Roma (dicembre 1983) e al pellegrinaggio a Napoli nel marzo del 1979, “…merita impegnarsi con volontà tenace e benefica nella costruzione, nel miglioramento della “città terrena”, con l’animo sempre più teso verso quella eterna”.

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