11 giugno, 2009

Welfare Regione: 78 milioni per servizi di assistenza domiciliare ad anziani e nuovi asili nido


Welfare Regione: 78 milioni per servizi di assistenza domiciliare ad anziani e nuovi asili nido

Sono in arrivo in tutto il Lazio nuovi asili nido per un totale di 5mila posti e servizi di assistenza domiciliare sanitaria per anziani, disabili, malati cronici o temporanei. Per un totale di 78 milioni di euro che la Regione Lazio ha deciso di impegnare per la realizzazione di questi nuovi interventi. E' il risultato ottenuto al termine di un incontro per il tavolo permanente interistituzionale Regione Lazio - Anci, Upi, Uncem, Legautonomie - riunitosi oggi, che ha dato il via libera a tre importanti provvedimenti, proposti dall'assessore alle Politiche Sociali Anna Salome Coppotelli, nel settore del welfare regionale.

"Si tratta - ha detto l'assessore regionale agli affari Istituzionali Daniele Fichera, presidente del Tavolo
- di uno sforzo economico di grandi dimensioni da parte di questa amministrazione regionale per il welfare laziale che ha incontrato il pieno apprezzamento da parte delle Autonomie Locali".
"Il risultato di un impegno condiviso - ha detto l'assessore regionale alle politiche Sociali Anna Salome Coppotelli - il cui obiettivo è migliorare la qualità della vita dei cittadini per renderli partecipi di un progetto comune di crescita".

Quarantacinque milioni di euro saranno impegnati per la realizzazione di nuovi asili nido nei Comuni in cui non sono ancora presenti tali strutture o nei Comuni con una dotazione insufficiente, per un totale di quasi 5000 nuovi posti nido. Con il secondo provvedimento approvato saranno finanziati azioni in favore di persone non autosufficienti.
Si tratta di 27 milioni di euro per sostenere interventi di assistenza domiciliare sanitaria e sociale per anziani, disabili, malati cronici o temporanei. Ma allo stesso tempo saranno sostenute le famiglie che assistono quotidianamente persone non autosufficienti attraverso servizi di sollievo e di affiancamento, in particolare nei periodi di temporanea impossibilità, come ad esempio negli orari di lavoro.
Infine, saranno stanziati 6 milioni di euro per sostenere le famiglie impegnate nell'accoglienza di minori. Quest'ultimo è un intervento che riguarderà circa 1200 famiglie impegnate nell'assicurare il mantenimento, l'educazione e l'istruzione di minori allontanati dalla proprie famiglie di origine per gravi motivi. Al termine del Tavolo Interistituzionale il Presidente dell'Arall (Associazione Regionale delle Autonomie Locali del Lazio) Francesco Chiucchiurlotto, ha espresso "soddisfazione per gli interventi approvati, positivi sia per il settore specifico del welfare al quale sono diretti, sia per l'effetto tonico di spesa pubblica per l'economia regionale".

Nessun commento: